Descrizione 1
Carlo Lo Re, Gabriele Nardone, Arianna Orasi, Marco Picone, Giulio Settanta
Indicatore di stato dei mari italiani, descrive la media della temperatura superficiale delle acque marine. Nel 2022 si denota una sostanziale stabilità generale, con un lieve aumento delle temperature medie più marcato nel Canale di Sicilia rispetto al periodo 2008-2021.
Il mare svolge una funzione termoregolatrice che influenza il clima su scala globale; la temperatura del mare, che dipende prevalentemente dall'energia termica che le acque ricevono dall'irraggiamento solare, è estremamente variabile nel tempo e nello spazio. La Comunità Europea, tramite il progetto Copernicus, fornisce i valori di temperatura superficiale del mare per tutto il Mediterraneo.
Descrivere le condizioni di stato fisico del mare. Di interesse per la meteorologia, la climatologia marina e per gli usi del mare (ad esempio attività turistiche e legate alla pesca).
Per questo indicatore non esistono riferimenti normativi né obiettivi specifici.
Descrizione 2
La copertura di dati è ancora troppo limitata nel tempo per poter effettuare considerazioni di tipo climatico.
In fase di predisposizione dell'indicatore è stata verificata la coerenza dei dati disponibili con quelli del dataset NOAA (http://icoads.noaa.gov/).
Qualificazione dati
Utilizzati dati estratti dai dataset SST_MED_SST_L4_NRT_OBSERVATIONS_010_004, accessibili al seguente link: https://resources.marine.copernicus.eu/products
Mari italiani
2008-2022
Qualificazione indicatore
Media delle temperature superficiali delle acque di mare. Il dato di base è acquisito attraverso tecniche di remote sensing, mediante satelliti per l’osservazione della Terra, che forniscono stime giornaliere della temperatura superficiale del mare (SST) su grigliato regolare. In particolare il dataset Copernicus SST_MED_SST_L4_NRT_OBSERVATIONS_010_004 fornisce mappe giornaliere gap-free (L4) ad alta (HR 0,0625°) e altissima (UHR 0,01°) risoluzione spaziale sul Mar Mediterraneo. I set di dati SST L4 rilevati a distanza sono prodotti e distribuiti in tempo quasi reale dal CNR-GOS (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Osservazioni del mare da satellite e studio dell'ecosistema marino). Questi prodotti SST si basano sulle immagini notturne raccolte dai sensori a infrarossi montati su diverse piattaforme satellitari e coprono i mari dell'Europa meridionale. La catena di elaborazione del CNR-GOS comprende diversi moduli, dall'estrazione dei dati e dal controllo preliminare di qualità, alla rimozione dei pixel nuvolosi e alla collazione/fusione delle immagini satellitari. Un algoritmo a due fasi permette infine di interpolare i dati SST ad alta (HR 0,0625°) e altissima risoluzione spaziale (UHR 0,01°), applicando tecniche statistiche.
La temperatura superficiale delle acque marine è estremamente variabile sia su scala spaziale sia temporale. Dipende essenzialmente dall'irraggiamento solare e in misura minore dalle caratteristiche chimico-fisiche delle acque e dalle condizioni di agitazione ondosa. Un’ulteriore causa di variabilità, che può avere effetti molto marcati in bacini chiusi, è l'immissione di acque continentali. Per questo motivo la media annua della temperatura superficiale delle acque del Mar Adriatico è generalmente più bassa rispetto a quelle del Mar Tirreno, confrontate a parità di latitudine. La temperatura superficiale delle acque del Mar Ionio è generalmente la più elevata a causa delle basse latitudini e per effetto della circolazione con valori medi che possono superare anche i 20°C.
Nel 2022 si denota una sostanziale stabilità con una lieve variazione positiva nel Mediterraneo occidentale e nel Canale di Sicilia, una variazione negativa nel Mar Ligure, nell'Alto Adriatico e nello Ionio (Figura 3). Per la valutazione del trend da un punto di vista climatico è necessaria una serie storica di alcune decadi, tuttavia, è possibile avere indicazioni a partire dal periodo di osservazione disponibile (2008-2022) da cui si evince che nel Mar Adriatico, nel Mar Mediterraneo occidentale e nel golfo di Taranto (Figura 4) si registrano aumenti annuali tra 0,06 e 0,09 °C/anno.
Nel corso del 2022 (Figura 1), per i mari italiani, le medie delle temperature superficiali del mare sono risultate sostanzialmente in linea con i valori caratteristici del periodo di osservazione precedente (Figura 2), con modesti valori di anomalia (Figura 3) tendenzialmente localizzati nel Canale di Sicilia.